Organi Collegiali

FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI

Essere insegnante nella Scuola dell'Infanzia comporta oggi un profilo di alta complessità e di grande responsabilità e richiede la padronanza di specifiche competenze culturali, psicologiche, metodologiche e didattiche, unite ad una aperta sensibilità e disponibilità alla relazione educativa con i bambini.

Nella libertà dell'insegnamento, l'organizzazione del lavoro si fonda sulla modularità degli interventi, sulla individuazione di ambiti di competenza e sulla corresponsabilità educativa degli operatori. In particolare va garantita una organizzazione del progetto educativo steso da tutti gli insegnanti e una programmazione didattica.

                            COLLEGIO DOCENTI

II collegio dei docenti è composto dal personale insegnante in servizio nella scuola ed è presieduto dalla coordinatrice Matilde Gazzina. Il collegio dei docenti:

- cura la programmazione nei contenuti, nelle attività didattiche, nei tempi e nelle modalità operative;

- organizza o riorganizza spazi, tempi, gruppi;

- verifica la programmazione e lo svolgimento regolare delle attività;

-individua procedure e gli strumenti necessari per l'osservazione e la valutazione dei processi di apprendimento, delle abilità raggiunte delle competenze acquisite dai bambini.

Il collegio docenti si insedia all'inizio dell'anno e si riunisce almeno una volta al mese, premurandosi di redigere i verbali delle riunioni.

ASSEMBLEA GENERALE DEI GENITORI

L'assemblea dei genitori della scuola è costituita da tutti i genitori dei bambini iscritti.

L'assemblea all'inizio dell'anno elegge tra i genitori il proprio presidente che dura in carica un anno.

L'assemblea esamina la programmazione proposta dal collegio docenti ed esprime pareri relativi ad iniziative scolastiche progettate per la qualità dell'offerta formativa.

CONSIGLIO D'INTERSEZIONE

II consiglio di intersezione è composto dai docenti in servizio nella scuola e da due genitori per ogni sezione, ed è presieduto dalla coordinatrice della scuola che lo convoca.

Ha il compito di formulare proposte relative all'azione educativa e didattica e ad iniziative che possono favorire la qualità dell'ambiente educativo nel suo complesso.